GOST Srl si รจ trasferita nella nuova sede di Foligno in Via Feliciano Ricci, 17

DISINFEZIONE CON OZONO

GOST ha integrato nei propri sistemi tecnologie ad Ozono che permettono:
• la riduzione del COD e BOD5
 
• l´aumento della biodegradabilità di alcuni liquami speciali (es. percolati)
• la disinfezione di acque potabili e acque reflue
la rimozione:
   - del colore (ossidazione),
   - dei tensioattivi 
   - del COD residuo
   - dell´odore (ossidazione)
la rimozione (ossidazione) di fenoli, cianuri, idrocarburi, pesticidi, sostanze organiche suscettibili di attacchi radicalici, sostanze inorganiche riducenti 
il riutilizzo industriale o agricolo delle acque depurate
il risparmio energetico: l'impiego dell' ozono comporta una riduzione di 50% dell'utilizzo delle soffianti.
la diminuzione della produzione dei fanghi (fino a 50%)
 l'ossidazione di Ferro e Manganese
la rimozione dei solidi in sospensione o torbidezza (ossidazione)
la microflocculazione di componenti organici disciolti (ossidazione)
la disinfezione batterica e inattivazione virale

L´ozono O3
( stato allotropico dell´ossigeno) è un gas instabile composto da tre atomi di ossigeno che viene generato principalmente sottoponendo l´ossigeno a:
 - scariche elettriche,
- radiazioni ultraviolette
- alcuni processi chimici.

A temperatura ambiente l´ozono è un gas incolore, di odore acuto e penetrante. La soglia di percettibilità olfattiva per l´uomo è a concentrazioni tra 0.02 e 0.05 ppm, pari a circa 1/20 della soglia di concentrazione definita sicura per un tempo di esposizione di 15 minuti ed a
circa ¼ della soglia di esposizione definita sicura negli ambienti di lavoro.

Allo stato di formazione (effetto Corona), l´ozono si presenta di colore violetto,
dimostra sempre una notevole instabilità e tende a decomporsi velocemente con l´aumento della temperatura.

Per le ragioni sopra esposte, l´ozono deve sempre essere prodotto sul luogo di utilizzo, non potendo essere conservato allo stato gassoso che per brevissimi periodi.

L´ozono è un forte agente ossidante, capace di reagire con sostanze organiche dotate di doppio legame (insature) e questa sua caratteristica è stata prontamente utilizzata in molti processi di trattamento acqua ed aria.

Il suo effetto battericida, funghicida e inattivante dei virus è noto da lungo tempo.

Tutte le forme di lavoro industriali producono masse di rifiuti e di scarichi d´acqua che modificano le condizioni idrogeologiche, fino a contribuire al degrado delle acque sotterranee. Le principali impurità derivanti dai residui sono: acidità, solidi disciolti, metalli, materiali radioattivi e sostanze chimiche tossiche. Perdite accidentali di fluidi tossici, di benzina o di oli possono migrare attraverso zone permeabili del suolo fino a raggiungere le acque sotterranee. Gli idrocarburi rappresentano di gran lunga le fonti prevalenti di contaminazione per effetto di versamenti o perdite per rottura di linee di tubazioni interrato o di recipienti di stoccaggio.
Gli effetti possono persistere per decenni nel sottosuolo, causando cattivi sapori e presenze di residui nelle acque pompate dagli acquiferi. I casi più noti di contaminazione accidentale sono stati combattuti da un´accorta gestione dell´incidente badando a formare idonee barriere, eseguendo adeguate pulizie ed attuando misure di prevenzione attraverso scarichi indiscriminati.

Dal 1906 esiste a Nizza il primo impianto di purificazione acque municipali con ozono.

Il trattamento dei reflui industriali con ozono ha avuto un enorme sviluppo in Europa negli ultimi 15 anni. Ad oggi sono stati realizzati nei paesi Europei oltre 1500 impianti di ozonizzazione, per la depurazione degli scarichi industriali, nei più diversi settori. Attualmente grandi città come Amsterdam, Mosca, Parigi, Torino, Firenze, Bologna e Ferrara possiedono impianti che forniscono acqua potabile prelevata da fiumi e trattata con ozono.

Il vantaggio dell´ozono confronto ai prodotti che sviluppano cloro libero, utilizzati spesso per la potabilizzazione dell´acqua, è che :
- sterilizza nettamente meglio sia nei confronti dei batteri che dei virus;
- non altera le caratteristiche dell´acqua, in particolare il sapore (Viebahn, 1977),
- genera una minore quantità di sottoprodotti dannosi.

A convalida dell´assoluta compatibilità dell´ozono, nelle giuste misure, con le attività umane, dal 26 giugno 2001 la FDA ammette l´impiego di ozono anche nei processi produttivi dell´industria alimentare.

L´ozono è impiegato per la disinfezione dell´acqua imbottigliata sin dal 1982 e dal 1984 tutte le piscine di nuoto dei giochi olimpici devono essere purificate con ozono. Nel luglio 1996 con protocollo n. 24482, il Ministero della Sanità ha riconosciuto l´ozono come "PRESIDIO NATURALE PER LA STERILIZZAZIONE DI AMBIENTI".

PROPRIETÀ CHIMICO- FISICHE DELL´OZONO


La solubilità dell´ozono in acqua è superiore a quella dell´ossigeno e dipende dalla temperatura e dalla concentrazione dell´ozono in fase gas.



L´ozono è un gas instabile e quindi risulta importante conoscerne i tempi di decomposizione. Per l´ozono in soluzione i tempi di dimezzamento (tempo necessario per dimezzare la concentrazione) dipendono da molti fattori. In particolare si può evidenziare la dipendenza dal pH (T=21°C, D=1 bar):
In pratica la decomposizione è normalmente molto più rapida per l´influenza di parametri quali umidità, presenza di sostante organiche, presenza di catalizzatori di decomposizione.

TEMPI DI ESPOSIZIONE PER DIFFERENTI CONCENTRAZIONI IN ARIA E CONSEGUENZE SULL´ORGANISMO UMANO

In ragione dell´elevato potere ossidante, l´ozono in fase gas ad alte concentrazioni può essere pericoloso per la salute, in particolare per quanto riguarda le vie respiratorie.

La concentrazione massima ammissibile per ambienti di lavoro con esposizione 8 h/gg per 5 gg/settimana è pari a 0,1 ppm.

Una concentrazione di 1 ppm può essere tollerabile per brevi esposizioni (es. 15´). Concentrazioni di 100-1000 ppm possono risultare fatali anche in breve tempo.
In ogni caso la sensibilità all´ozono dipende molto dalla singola persona e dai parametri ambientali, in primo luogo la temperatura. Si consiglia infatti di usare particolare cautela in ambienti a temperatura elevata. 
 
Minore rischio è associabile all´esposizione della pelle ad ozono in soluzione, anche perché in tale caso le concentrazioni sono normalmente molto basse. Nelle situazioni in cui persone vengono esposte ad acqua contenente ozono (es. piscine), normalmente la principale preoccupazione resta la possibilità di un accumulo nell´ambiente sovrastante dovuto a fenomeni di degasazione.

PROPRIETÀ DISINFETTANTI DELL´OZONO NELL´ACQUA

L´ozono, grazie al suo grande potere ossidante, è in grado di danneggiare le pareti cellulari e di rompere i grossi componenti macromolecolari che sono alla base dell´integrità vitale di:
- cellule batteriche,
- funghi,
- protozoi 
- virus.

Questa sua potente azione disinfettante ad ampio spettro d´azione viene utilizzata:
- nella disinfezione delle acque, per la potabilizzazione
- nel trattamento delle acque reflue.

POTERE DISINFETTANTE E DEODORANTE NELL´ARIA 
Diversi ricercatori descrivono dell´effetto battericida, batteriostatico e deodorante riscontrato:
 Wagner e Harward: positivo a concentrazione di 0.04 - 0.06 ppm vol.
• Ewell: positivo a concentrazione di 0.1 - 0.2 ppm vol.
 Elford e Van den Ende: positivo su Streptococcus salivarius vaporizzato su piastra di vetro a concentrazione di 0.04 ppm vol.
 Bruni e Pernice: positivo su Serratia mercescens
 Nagy: positivo su batteri e muffe a 0.1 ppm vol.
 Summer: inibisce la crescita dei funghi
• 
Ceccacci: positivo a concentrazioni tollerabili per l´uomo
• 
Watson: positivo all´eliminazione di odori dal corpo umano a 0.015 ppm vol. o altre sostanze alimentari e fumo di tabacco.
 Bisbini: positivo nella neutralizzazione di odori da sostanze organiche a 0.03 ppm vol.
 Durazzo: positivo nell´eliminazione di odori provenienti dal corpo umano in camerate militari a 0.01 - 0.02 ppm vol.
 Scassellati-Sforzolini: distrugge l´Ossido di Carbonio nei garages dal 53% al 67% con concentrazioni inferiori a 0.05 ppm vol.

APPLICAZIONI
Le maggiori applicazioni dell´ozonizzazione sono mirate a trattamenti di disinfezione, microflocculazione per la rimozione dei solidi sospesi, ossidazione dei composti organici, deodorizzazione e trattamento dei fanghi.

TRATTAMENTO ACQUA
• decolorazione / sterilizzazione / deodorizzazione reflui
• trattamento superfici (eliminazione tensioattivi)
• ricupero cianuri
• rimozione microinquinanti idrocarburici (fenoli, IPA, ecc.)
• ossidazione soluzioni nell´industria cartaria
• rimozione ferro, manganese, arsenico e altri metalli
• lavaggio verdura e frutta
• acqua ultrapura (sterilizzazione, riduzione TOC)
• imbottigliamento
• CIP industria alimentare
• sterilizzazione superfici inquinate
• circuiti di raffreddamento
• acquacoltura, laghetti
• potabilizzazione
• rimozione alghe
• acque termali
• piscine
• acquari
• sterilizzazione domestica

TRATTAMENTO ARIA

• sterilizzazione ambienti nell´industria alimentare (macelli, allevamenti, cantine)
• celle frigo per verdura e frutta, veicoli refrigerati (produttori di impianti di refrigerazione)
• deodorazione effluenti gassosi
• deodorazione autoveicoli (concessionarie, ricambisti, tempo libero)
• sterilizzazione aria ambienti pubblici (aeroporti, bar, ristoranti, negozi, centri commerciali, centri sportivi)
• sterilizzazione aria ad uso domestico

APPLICAZIONI MEDICALI
• ozonoterapia
• sterilizzazione
 
   


VANTAGGI 
 Ha un forte potere ossidante che consente una reattività con numerosi composti organici
• Non produce fanghi o concentrati
• Degrada gli inquinanti
, senza trasferire l'inquinamento ad altre fasi
• Non causa inquinamento secondario; infatti l'ozono a reazione avvenuta si degrada ad ossigeno molecolare e non lascia residui nocivi
• Migliora le caratteristiche generali delle acque ed aumenta la biodegradabilità del refluo
• Non apporta ulteriore salinità all'acqua da trattare
• Nessuna variazione del pH del refluo
• L'ossigeno, non convertito in ozono, può essere recuperato e utilizzato in altre fasi del trattamento depurativo
• Dopo il trattamento con ozono, il refluo è già disinfettato; si evita così l'uso di composti del cloro e quindi la formazione di sottoprodotti clorurati organici tossici
• La forte disinfezione ed ossigenazione evita fenomeni corrosivi e fermentativi con conseguenti emissioni di cattivi odori, anche in caso di soste prolungate
• Ha una grande flessibilità di dosaggio e semplicità impiantistica, che minimizzano i costi di gestione e di controllo operativo
• Possibilità di riutilizzo dell´acqua in virtù della completa rimozione delle sostanze contenenti cloro.
• Miglioramento delle proprietà organolettiche dell´acqua in quanto si apporta dell´ossigeno;
Il rapporto costo/beneficio dell´ozono risulta essere di gran lunga superiore ad altri sistemi di disinfezione. I costi d´investimento per la realizzazione dell´ozonizzazione, se  paragonati agli impianti per il dosaggio del cloro, sono maggiori. In realtà questo confronto è poco espressivo, perché i due disinfettanti hanno chimismi di depurazione diversi e costi di mantenimento, nel tempo, a favore dell´ozono.
• L´ozono è senza azione sull' ammoniaca contenuta nell´acqua, al contrario del cloro che invece forma le cloramine, sostanze altamente tossiche





Impianti in opera

Settori di applicazione



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